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Che cos’è la RIUNIONE PERIODICA?

In base all’art. 35 del D.lgs. 81/08 il Datore di Lavoro, con più di 15 dipendenti deve indire una volta all’anno OBBLIGATORIAMENTE una riunione periodica;

Con meno di 15 dipendenti invece, può essere richiesta dal Rappresentante dei Lavoratori(RLS)

CHI PARTECIPA ALLA RIUNIONE?

Alla riunione periodica DEVONO partecipare:

il Datore di Lavoro o delegato (D.L.)

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione( R.S.P.P.)

il Medico Competente (M.C.)

ed infine, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

 

COSA VIENE ESAMINATO NELLA RIUNIONE PERIODICA?

Sono essenzialmente 4 punti che il D.L. sottopone ai partecipanti:

  1. Documento Valutazione dei Rischi;
  2. Andamento infortuni e malattie professionali;
  3. Criteri scelti e caratteristiche tecniche dei Dispositivi di Protezione Individuale(D.P.I.)
  4. Programma di formazione dei lavoratori

 

La riunione periodica avrà luogo anche in eventuali variazioni dell’esposizione dei rischi aziendali( ad Es. Introduzione di un nuovo macchinario in azienda).

Alla fine di una riunione verrà redatto un verbale e potrà essere consultato da tutti i partecipanti.

Per informazioni : info@securitalia.net

Quando è obbligatorio il piano di emergenza e di evacuazione?(PEE)

E’ un atto che comprende tutte le precauzioni da prendere in caso di emergenza che deve essere disponibile a tutti. L’obiettivo è quello di anticipare le situazioni di pericolo permettendo agli impiegati di lasciare la postazione di lavoro in tempo.

Per chi è obbligatorio il PEE?

Il piano di emergenza è previsto dalla legge, come dettato dal decreto legislativo 81/2008 per tutte le imprese proficue dove lavorano almeno 10 dipendenti  e nelle imprese dove è presente la sorveglianza dei vigili del fuoco;

Chi stabilisce il piano di emergenza?

Il PEE viene costituito dal dirigente d’azienda cooperando con il(RSPP)Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Nel redigere il PEE si  considera:

  • il tipo di attività
  • il tipo di struttura
  • l’organizzazione dello staff di emergenza
  • l’intervento di personale esterno
  • i turni di lavoro

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione deve:

  • pianificare l’addestramento del personale regolarmente
  • far rispettare le norme di sicurezza
  • organizzare le prove e i piani di evacuazione producendo ogni volta un verbale con eventuali modifiche da aggiungere al piano di evacuazione
  • controllare il lavoro svolto dagli impiegati addetti al controllo regolare degli estintori, idranti o delle varie luci di emergenza
  • redigere il registro dei controlli precedentemente effettuati dove devono esserci tutte le annotazioni riguardo efficienza di impianti elettrici, luci d’emergenza, delle uscite di sicurezza e dei dispositivi antincendio

I contenuti del PEE

Nel PEE ci sono le azioni pianificate da avviare in situazioni di rischio per le persone, le strumentazioni e l’ambiente, con lo scopo di:

  • fornire, ai destinatari del PEE, le modalità per prevenire una situazione d’allarme
  • affrontare il pericolo fin dal primo avvenimento, per contenere, controllare gli effetti e per riportare velocemente la situazione alle normali condizioni

Nel piano di solito viene predisposta anche una pianta dell’edificio dove ci sono indicazioni sui piani, le scale, gli ascensori e le aree sicure.

PER CONOSCERE I RISCHI SPECIFICI DI OGNI ATTIVITÀ È UTILE EFFETTUARE UN SOPRALLUOGO, RICHIEDILO GRATUITAMENTE SU: INFO@SECURITALIA.NET OPPURE SU WHATSAPP 349 1599353

Formazione sui rischi di bassa – media ed alta tensione negli impianti elettrici

Giornata intensa di formazione sui rischi di bassa – media e alta tensione negli impianti elettrici,svolta presso,la Sede di Roma di Associazione Secur Italia alla presenza di discenti capaci di apprendere e comprendere il messaggio della cultura della Sicurezza; relatori intervenuti :

Docente di Sicurezza sul Lavoro : Francesco Nito ,Presidente di Associazione Secur Italia

Docente di Sicurezza sul lavoro: Sanges Antonio, Professionista Associato di Associazione Secur Italia n.8/2018

Docente di Sicurezza sul Lavoro: Antonio Nito, Socio Fondatore di Associazione Secur Italia

Dott.Centrella Giovanni , coordinatore nazionale della Cisal Metalmeccanici

 

Chi è il Rappresentante dei Lavoratori?(RLS) Quando va nominato?

Il Testo Unico dice che l’RLS è la “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro”.

 

Nelle aziende con meno di 15 dipendenti, l’RLS è eletto direttamente dai lavoratori.

 

Tutti i lavoratori possono ambire a coprire questa carica, ad eccezione degli apprendisti o lavoratori a termine.

Il datore di lavoro è obbligato a comunicare le generalità del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza sia all’INAIL, sia al resto dei dipendenti.

Nelle aziende con più di 15 dipendenti, il RLS è eletto dai lavoratori attraverso l’intermediazione delle rappresentanze sindacali aziendali o nel caso non fossero presenti, viene eletto direttamente dai lavoratori.

 

QUANTI RLS CI DEVONO ESSERE IN AZIENDA?

In ogni caso il numero minimo di RLS deve essere:

Aziende/unità produttive sino a 200 lavoratori: 1 RLS;
Aziende/unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori: 3 RLS;
Tutte le altre aziende/ unità produttive oltre i 1.000 lavoratori: 6 RLS;

QUALI SONO I SUOI COMPITI?

Le attività dell’RLS sono:

  • Collaborare con il datore di lavoro per migliorare la qualità del lavoro in azienda;
  • Ascoltare i problemi sollevati dai dipendenti in materia di sicurezza sul posto di lavoro ed effettuare i dovuti controlli concernenti queste segnalazioni;
  • Partecipare a tutte le riunioni periodiche riguardanti la sicurezza dei lavoratori;
  • Controllare l’effettiva realizzazione degli interventi, obbligatori o concordati, necessari per la sicurezza del lavoro in azienda;
  • Avere un rapporto diretto con gli organi di controllo chiamati alla valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei dipendenti.

FORMAZIONE

Per svolgere questi compiti, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza deve essere costantemente aggiornato sulle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro prevede che l’RLS debba svolgere la formazione, in particolare:

Corso Completo RLS di 32 ore
Corso di Aggiornamento di 4 ore (per aziende dai 15 ai 50 lavoratori)
Corso di Aggiornamento di 8 ore (per aziende con più di 50 lavoratori)